Una festa aziendale organizzata nel periodo natalizio, che grazie a un sapiente gioco di luci, ha utilizzato in modo alternativo e inaspettato lo spazio che la accoglieva.

Inaspettato e forse anche inusuale era anche lo stesso tema scelto dal committente: “i brutti maglioni di Natale”…quelli con le renne e le trecce o semplicemente dai colori improponibili che fino a qualche anno fa ci regalavano i nostri cari. Inutile dire che il tema ha dettato anche un “dress code” invitando i convenuti a presentarsi con indosso un vecchio cimelio in ricordo di un pull over natalizio ricevuto in regalo, ma probabilmente poco gradito!

La sala è stata allestita con sedie trasparenti e tavoli tondi retro illuminati, facendo un utilizzo della luce in modo differente e decisamente più d’effetto ai metodi tradizionali che solitamente prevedono luce dll’alto. Al centro e facilmente accessibile a tutti i convenuti, due tavoli buffet, anch’essi allestiti con dei cubi in plastica retro illuminati con l’intenzione di riprendere il gioco di luce dei tavoli. A farla da padrone è stato un albero di Natale, che grazie alle sue imponenti dimensioni (alto ben 5 metri!) e riccamente addobbato, ha riscontrato un notevole successo.

I tavoli sono stati abbelliti utilizzando al centro luci stiletto a batteria (e quindi senza la necessità di essere collegate alla corrente) dove intorno sono state sistemate delle ghirlande di palline natalizie nei colori oro e argento.

I menù, invece, sono stati studiati con una grafica che riprendesse la trama dei maglioni; un simpatico dettaglio che fa la differenza.

Tra le attrazioni principali della serata, un photobooth allestito riproducendo un salotto di casa e un caricaturista che sul momento ritraeva gli ospiti: due modi per divertirsi e poter lasciare un ricordo della serata.