Secondo la tradizione, il bouquet rappresenta la conclusione del fidanzamento e l’inizio di una nuova vita insieme. Non a caso, sebbene sia la sposa a sceglierlo in modo che si adatti all’abito, il bouquet viene regalato dal futuro sposo (si tratta del suo ultimo omaggio da fidanzato) e viene fatto recapitare a casa della sposa la mattina stessa delle nozze.

La forma del bouquet dipende molto dal vestito che ha scelto la sposa, ma anche dalla sua statura, perché non deve risultare troppo invadente, ma neppure eccessivamente ridotto.

E’ l’unica composizione che non ha necessariamente bisogno di accordarsi con il resto del tema floreale: deve essere unico, come la sposa!

Al bouquet possono essere abbinati:

  • bottoniera per lo sposo e per i testimoni
  • corsage da polso delle mamme
  • bouquet per le damigelle
  • coroncine per le bambine

Alla fine del ricevimento la sposa può decidere di regalare il bouquet all’amica nubile più cara, come augurio di nozze per lei entro l’anno.

Se le amiche sono più di una, allora si procede al classico lancio. Se, invece, la sposa desidera lasciare un ricordo a ciascuna di loro, il bouquet deve essere composto da tanti mazzolini che saranno equamente distribuiti.

Se la sposa vuole conservare il bouquet – facendolo essiccare o trasformandolo in pot-pourri – e allo stesso tempo mantenersi fedele alla tradizione, può farsene confezionare uno in più da utilizzare per il lancio.

Affidati a dei professionisti nell’Organizzazione Matrimoni per avere la certezza di un risultato perfetto: chiama Brodo di Giuggiole Wedding Planner, operiamo nella zona di Cuneo e provincia, Langhe Roero e Monferrato, tutto il basso Piemonte e in Liguria.